PASSEGGIANDO IN CITTA’

 

Antiquarium, scavi archeologici e Museo della Vara e dei Giganti

di Stefania La Malfa

25 Gennaio 2020 – Sezione AIIG MESSINA

“Passeggiando in città” è una iniziativa dell’AIIG sezione Messina nata per offrire la possibilità ai nostri soci e agli amici dell’AIIG di condividere la bellezza dello stare insieme alla scoperta dei tesori della nostra città: Messina.

Il 25 gennaio mattina abbiamo esplorato un sito custodito nel Palazzo comunale “Palazzo Zanca”, un patrimonio culturale che   pur essendo situato nel cuore della città è ancora a molti  sconosciuto.

 

Scavi archeologici Cortile Palazzo Zanca

 

Accompagnati e guidati dalle  archeologhe della Soprintendenza per i Beni culturali ed ambientali  di Messina dott.ssa Gabriella Pavia e  dott.ssa Elvira D’Amico abbiamo così visitato l’Antiquarium, in cui è possibile ammirare i reperti  dello scavo archeologico,  realizzato nel cortile del palazzo comunale. Abbiamo ammirato gli scavi archeologici, un sito dall’inestimabile valore storico, archeologico e antropologico che rappresentano uno spaccato di storia della città Messina, un sito che comprende i  resti di edifici pubblici di età romana imperiale (I  secolo d.C.) e di  età medievale (XII-XV secolo).

Abbiamo concluso la nostra passeggiata con  la visita della  mostra permanente sulla “Vara” di Ferragosto e sui Giganti Mata e Grifone, tradizioni legate al Ferragosto messinese.

Con i nostri soci abbiamo fatto così  un viaggio nel tempo, immaginando quanto bella potesse essere la nostra città e abbiamo osservato con interesse e curiosità i reperti archeologici  ascoltando con grande piacere riferimenti a  documenti storici che raccontano di una citta vivace ed accogliente . I nostri soci AIIG  hanno partecipato con grande entusiasmo rendendo la passeggiata un momento di condivisione, di arricchimento umano e culturale

Un ringraziamento speciale va al prof. Gabriele Anzà, che ancora una volta ci ha saputo sorprendere organizzando una bellissima  visita nel cuore della nostra città.

La Vara di Messina. Macchina votiva di ferragosto. Trainata da grosse funi