Alcune F.A.Q. emerse a caldo dopo la pubblicazione dei quadri orari

 

di Paola Pepe

In queste ore negli istituti tecnici si sta accusando il “colpo” dei nuovi quadri orari, l’atmosfera è un misto fra incredulità, tensione e confusione. La nostra associazione viene contattata per rispondere alle domande più disparate, perché i singoli casi sono diversi e non essendoci le classi di concorso anche il comportamento delle scuole è variopinto. Per di più permane la condizione di atipicità al secondo anno e non è noto ciò che accade al primo anno. Praticamente un pasticcio. Faccio per tutti una sintesi della situazione per F.A.Q.

D) E’ vero che c’è una riduzione della geografia nel biennio degli istituti tecnici per il settore economico?

R) Si, la riduzione si presenta negli istituti tecnici del settore economico, dove la geografia è stata divisa in due discipline. Al primo anno ci sarà un’ora di “geografia” nell’ambito storico e un’ora di “geografia economica”. Al secondo anno sono previste due ore di “geografia economica”.

Nel settore economico indirizzo Turismo, al primo anno ci sarà un’ora di “geografia” nell’ambito storico e un’ora di “geografia turistica”. Al secondo anno sono previste due ore di “geografia turistica”. Il bilancio è negativo, nel biennio la geografia passa da 6 a 4 ore.

 

D) E’ vero che c’è una riduzione della geografia nel triennio degli istituti tecnici per il turismo?

R) Si, il nuovo quadro orario non prevede più la disciplina “geografia turistica”. La riduzione nel triennio passa da 6 ore a zero.

 

D) E’ vero che la classe di concorso A21-geografia insegnerà la disciplina “Turismo e Territorio”?

R) Non è noto. Allo stato attuale non c’è nessuna assegnazione delle discipline alle classi di concorso e non si conoscono i contenuti di questa disciplina.

 

D) E’ vero che all’istituto tecnico per il settore tecnologico sono aumentate le ore di geografia?

R) No è falso, infatti l’introduzione nel quadro orario di un’ora di “geografia”, serve a stabilizzare la materia, che era presente già sotto forma di ora di potenziamento (aggiuntiva) di geografia generale ed economica. Bilancio: +1 ora di geografia -1 ora di geografia generale ed economica.

 

D) La disciplina “geografia” dell’area comune nazionale degli istituti tecnici sarà insegnata da docenti di lettere della classe di concorso A12?

R) Allo stato attuale, in assenza del quadro di assegnazione alle classi di concorso non è possibile fare una tale affermazione. Il riferimento corrente per la geografia negli istituti tecnici del settore economico e del settore tecnologico è il DM 259/2017 nel quale la classe di concorso A12 risulta insegnare nei tecnici Italiano e storia. Invece la classe di concorso A21 risulta insegnare nei tecnici: geografia e geografia generale ed economica. Questo tipo di assegnazione è rimasta invariata fin dal decreto 39 del 1998.

 

D) La disciplina “geografia economica” di nuova istituzione al biennio, sarà atipica?

R) Allo stato attuale, in assenza del quadro di assegnazione alle classi di concorso non è possibile fare una tale affermazione. Tuttavia va notato che la denominazione “geografia economica” è orientata verso un’assegnazione alla classe A21 che, ereditando per confluenza le caratteristiche della classe precedente (39/A) è la classe più indicata per l’insegnamento di tale disciplina.

 

D) La disciplina “geografia turistica” che dal triennio passa al biennio, sarà atipica?

R) Allo stato attuale, in assenza del quadro di assegnazione alle classi di concorso non è possibile fare una tale affermazione. Tuttavia va notato che la denominazione “geografia turistica” è orientata verso un’assegnazione univoca alla classe A21 così come avviene attualmente secondo quanto previsto nel D.M. 259/2017.

 

D) Nell’indirizzo economico le ore perse dalla classe A21 possono essere recuperate?

R) Si, è possibile integrare il monte ore di A21 assegnando le ore a scelta che al primo anno sono due e attualmente sono state sottratte alla geografia e alla seconda lingua.

 

D) Le scuole devono convocare i collegi per destinare le ore a scelta?

R) Si, lo devono fare per destinare le ore a scelta, soltanto del primo anno, che entrerà in vigore nell’a.s. 2026/2027 in tutti gli istituti tecnici. E’ auspicabile che tale scelta venga fatta subito dopo l’uscita del quadro di assegnazione alle classi di concorso, che il ministero non ha ancora reso pubblico.

 

D) Complessivamente, c’è un miglioramento o un peggioramento delle condizioni della cdc A21?

R) Anche se potrebbero esserci le condizioni per migliorare, considerata la condizione più stabile negli istituti tecnologico-ambientali e una auspicabile cessazione dell’atipicità, la condizione generale è peggiorata, per via dell’incertezza nei numeri e della confusione generata dal cambio di denominazione.

 

D) Complessivamente si vede un miglioramento formativo per studentesse e studenti?

R) No. Non c’è corrispondenza fra i risultati d’apprendimento nel settore geografico e la consistenza dell’insegnamento. Non è una condizione funzionale avere una sola ora in cinque anni nel settore tecnologico ambientale. C’è una frammentazione e una perdita di efficacia nel settore economico dove ci sono due discipline geografiche con una piccola consistenza e due voti separati.

 

E voi quali criticità riscontrate?