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GEO-LUDICANDO

La geografia in gioco

Trento, venerdì 14 aprile 2023, dalle ore 20 alle ore 23

aula Fabrizio Cambi e spazi studio al piano terra
c/o Dipartimento di Lettere e Filosofia
Palazzo Prodi, via Tommaso Gar, 14

Organizzazione:
GeCo – Centro Geo-Cartografico – Università di Trento, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia Trentino-A.A., Punto Zero A.P.S., Associazione Ludimus.

L’evento è strutturato in due parti. Nella prima, a carattere di conferenza, si rifletterà sull’importanza del gioco nella scuola e, più in generale, nelle diverse fasi evolutive della vita di una persona, di come possa essere uno strumento privilegiato di apprendimento. In particolare, quindi, si discuterà dell’utilità dell’ambientazione geografica nei giochi anche con esempi di applicazione delle attività in ambito scolastico. Nella seconda parte, si giocherà. I partecipanti potranno sperimentare alcuni giochi a sfondo geografico ambientale e sociale … divertendosi.

Ingresso libero previa iscrizione online ISCRIVITI QUI

PROGRAMMA
ore 20
Presentazione dell’evento da parte dei rappresentanti degli enti e delle associazioni organizzatori.
Il gioco a scuola è una cosa seria – Luana Silveri (Libera Università di Bolzano)
Esperimenti di approcci ludici alle discipline scientifiche nelle scuole secondarie di secondo grado.
Le pratiche ludiche possono essere efficaci strumenti per permettere di far fare “quel saltino in più” agli studenti, proprio quello che li fa passare da un apprendimento mnemonico ad un apprendimento più profondo e solido. Ovviamente non abbiamo la bacchetta magica, non tutto va sempre come noi insegnanti vorremmo ed usare il gioco da tavolo a scuola è molto faticoso eppure… potrebbe valere almeno provarci!
Percorsi di progettazione di giochi da tavolo in ambito scolastico: opportunità e limiti, Francesco Minora (Punto Zero A.P.S.)
La progettazione dei giochi da tavolo a scuola costituisce uno dei possibili esempi di applicazione del metodo didattico denominato Project Based Learning (PBL). Il caso di studio dell’Istituto di Borgo Valsugana e del gioco “Valsuvaia” consente di effettuare delle riflessioni circa le opportunità, le criticità, i vantaggi e le minacce che accompagnano il lungo percorso di progettazione di un gioco da tavolo all’interno di un ambito scolastico. Il gioco potrà essere sperimentato dai presenti nel corso della serata.
I Tesori dei Laghi – edutainment outdoor, Elisa Corni (Punto Zero A.P.S. e Forte delle Benne) e Adriano Siesser (StudiObliquo)
Come unire la trasmissione di contenuti scientifici, la passione per la tecnologia delle nuove generazioni e l’esplorazione del territorio? A partire dal progetto Digi-FdB per l’esplorazione digitale del Forte delle Benne di Levico Terme, un team di game designer, programmatori e project manager hanno elaborato un contenitore digitale in grado di unire questi aspetti in un gioco: I Tesori dei Laghi. I temi sono quelli dell’ambiente e della conoscenza del territorio dal punto di vista naturalistico lungo la rete di riserve del Fiume Brenta attraverso una serie di mini-giochi digitali. Ma per giocarli bisogna recarsi sui siti in cui questi giochi sono ambientati!
Le potenzialità del Gioco di Ruolo nella scuola, Monica Pedron (Ex Insegnante di Geografia ma attualissima promotrice del gioco nel sociale a tutte le età). Il gioco di ruolo, purtroppo, viene spesso relegato al mondo dell’infanzia ma l’applicazione dello stesso, in maniera diversa, anche nelle classi superiori apre la strada a possibilità e potenzialità che vale la pena esplorare. Usare la fantasia per fingersi qualcun altro o per interagire con mondi nuovi o esotici può aiutare a sviluppare moltissime competenze dall’empatia al problem solving, dalla conoscenza alla “semplice” collaborazione coi compagni.
Carte da gioco e mazzi con quattro assi di un colore solo, Alessandro Turcato (AIIG – Trentino/A.A. e Punto Zero A.P.S.).
Per molti (non per tutti) la passione per la geografia nasce da una fascinazione per le carte geografiche. Che cosa ci accade quando ci troviamo davanti ad una qualche rappresentazione della superficie terrestre? E che tipo di giochi da tavolo sono quelli che presentano una collocazione spazio-temporale definita e che hanno al centro una mappa (predefinita o da costruire)? Da Risiko a Puerto Rico, da I coloni di Catan a Mombasa, come agisce la rappresentazione cartografica? E come agiamo noi in quanto giocatori?

ore 21.00
giochi aperti ai partecipanti
Sui vari tavoli presenti nello spazio aperto del piano terra sarà possibile formare gruppi di giocatori che si potranno alternare nello sperimentare giochi diversi:
Valsuvaia.
I Tesori dei laghi: gioco digitale di modello edutainment adatto alla divulgazione di conoscenze scientifiche e naturalistiche, con attenzione alla relazione con la realtà – tavolo di prova – durata a scelta.
Youtopia
Living Forest
Cascadia: gioco di piazzamento tessere sugli equilibri naturali nelle vaste foreste della regione canadese di Cascadia (o Pacific Northwest), al confine con gli USA, durata 30’-45’, 1-4 giocatori.
Ecosystems: Facile gioco di gestione e costruzione del mazzo di carte per introdurre i bambini ai principi base che regolano gli ecosistemi.
Rattus: gioco geo-storico sulla diffusione della peste che mescola dinamiche “alla Risiko” basate sulle varie regioni del tabellone e giochi di carte (potenziamenti e poteri); obbiettivo è far sopravvivere la popolazione; durata 40’; 2-4 giocatori.
Clans: nella preistoria e in un numero determinato di turni i giocatori passano alla vita in gruppi; piazzamento segnalini e controllo del territorio; durata 30’; 2-4 giocatori.
Fjords: gioco di piazzamento tessere per 4 giocatori ambientato tra i fiordi della Scandinavia.
Forest: rapido e veloce gioco della casa di produzione Helvetiq, ambientato in una foresta; possibile gioco “filler”; durata 10-15’; 2-5 giocatori.
Passaggio a Nord Ovest: un gioco veramente geografico sulle esplorazioni dell’artico. Interessante la dinamica del numero stabilito di turni e del cambio di stagioni, gestione risorse e logiche di piazzamento tessere; durata 60’, 2-4 giocatori.
Carcassonne: IL gioco moderno per antonomasia, piazzamento tessere semi-puro, ideale per chi si approccia per la prima volta a questo tipo di giochi da tavola; durata 30-40’; 2-5 giocatori.
E molti altri…

L’evento è aperto a chiunque ma si rivolge in particolare a docenti dei vari gradi di istruzione e a studenti/esse universitari ed è dedicato ad affrontare le intersezioni tra attività ludiche, didattica e applicazione delle conoscenze geografiche.

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