Associazione Italiana Insegnanti Geografia

Societá di cultura del territorio

"Associazione di protezione ambientale riconosciuta ai sensi dell'art. 13 legge n. 349/86"

Membro European Standing Conference of Geography Teachers

Associazione accreditata alla formazione del personale docente dal Ministero dell'Istruzione

Presidente: Gino De Vecchis

 

  >> www.aiig.eu << >> www.geografia-italiana.it <<       Quote sociali 2009 - 2010: soci effettivi 30 euro, soci juniores 15 euro

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L'insegnamento della geografia rischia di sparire dalle scuole superiori italiane.

Raggiunte il 7 febbraio 27.000 adesioni!

COMUNICATO STAMPA 05-02-2010

Firma l'appello per difendere la geografia nelle scuole superiori: link

 

testo dell'appello:

A SCUOLA SENZA GEOGRAFIA

Fare geografia a scuola vuol dire formare cittadini italiani e del mondo consapevoli, autonomi, responsabili e critici, che sappiano convivere con il loro ambiente e sappiano modificarlo in modo creativo e sostenibile, guardando al futuro.

Nei nuovi curricoli dei licei e degli istituti tecnici e professionali in via di definizione la geografia scompare del tutto o è fortemente penalizzata.

I sottoscrittori di questo documento ritengono che privarsi degli strumenti di conoscenza propri della geografia, in una società sempre più globalizzata e quindi complessa, significa privare gli studenti di saperi assolutamente irrinunciabili per affrontare le sfide del mondo contemporaneo.

SCHOOLS WITHOUT GEOGRAPHY

Doing geography at school means educating citizens of Italy and the world to be aware, independent, critical and responsible, to know how to live their lives within their environment, and how to change it in a creative and sustainable way, with an eye to the future.

In the new curricula envisaged for high schools and technical and professionals schools, geography as a subject is destined to be heavily penalised or to disappear entirely.

We the undersigned believe that to deprive ourselves of the knowledge systems supplied by geography, in a society that is increasingly globalised and complex, means depriving students of knowledge that are absolutely essential if they are to face the challenges of the world.

 
 
 

Un ruolo importante per la geografia

Linee guida (Miur – Mattm) per l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

 Il 14 dicembre 2009 sono state presentate le “Linee guida per l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile” che si basano su uno dei concetti cardine  nello statuto epistemologico della geografia:  la considerazione  delle relazioni e delle interdipendenze fra ambiente, economia, società e cultura (Scarica il documento . pdf). Segue...

Il documento è frutto dell’accordo  tra due ministeri: quello dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e quello dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

In esso viene sottolineata la necessità di considerare in modo curricolare la trattazione dei diversi temi, di per sé trasversali, inserendoli nel normale insegnamento delle singole discipline. Sono molti gli spunti di ricerca e di lavoro didattico che coinvolgono l’insegnamento di geografia:

- Lo studio del territorio dal punto di vista delle risorse ambientali e dell’impatto delle attività umane sulle stesse. 

- Lo sviluppo di parte del curricolo di geografia in forma integrata con l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione

- Le politiche per l’ambiente, le decisioni e i comportamenti che riguardano i temi della sostenibilità (la progettualità al futuro su cui molto hanno lavorato i geografi negli ultimi anni)

- Lo sviluppo di una visione del mondo a diverse scale geografiche, da quella locale a quella globale.

- Lo sviluppo di competenze riguardanti le interdipendenze tra uomo e ambiente (nucleo centrale della ricerca geogarfica).

- L’attenzione verso temi che già rientrano nella ricerca geografica quali il cambiamento climatico e le risposte culturali delle società umane, la tutela e la valorizzazione della biodiversità e del quadro ambientale di un territorio, la gestione e la tutela delle acque continentali e del mare, l’energia, i rifiuti, lo spazio urbano (città sostenibili), l’inquinamento e le ecomafie.

Ci auguriamo che lo sviluppo di questa tematica possa concorrere ad ampliare lo spazio per la Geografia nelle Scuole Superiori, anche negli indirizzi dove non è attualmente presente e dove potrebbe essere recuperata da scuole e regioni attarverso la quota del 20% dell’orario concessa dall’autonomia scolastica.

 
 

Sessioni didattiche per il Convegno Nazionale 2010 (Abruzzo)

Ecco i temi sui quali i docenti potranno presentare lavori e relazioni:

1. Le nuove tecnologie per lo studio del territorio nella didattica della geografia: strumenti, metodologie e sperimentazioni didattiche.

2. Insegnare l'Appennino: temi, metodologie, aspetti educativi.

3. La geografia regionale: aggiornamenti, metodi e contenuti.

4. Geografia, cittadinanza e costituzione: stato dell'arte e progetti delle scuole.

5. L'Abruzzo dopo il terremoto: i lavori delle scuole sul territorio.

A breve sul sito e sulla rivista saranno resi noti i nomi dei coordinatori delle sessioni didattiche e i riferimenti ai quali inviare le richieste di partecipazione.

La sede del Convegno sarà Giulianova Lido (Te), le date dal 16 al 20 ottobre 2010.

LA PRESENZA DELLA GEOGRAFIA NELLA SCUOLA E NELL'UNIVERSITÁ

DOCUMENTO CONGIUNTO DELLE ASSOCIAZIONI GEOGRAFICHE.
"
Noi sottoscritti Presidenti delle Associazioni geografiche (Associazione dei Geografi Italiani, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, Societá Geografica Italiana, Societá di Studi Geografici) segnaliamo con forza che nelle bozze dei documenti relativi alla Scuola e all'Universitá, attualmente in circolazione, la Geografia risulta fortemente penalizzata. Di seguito argomentiamo nel dettaglio la nostra segnalazione ( ...)" (segue)

Scarica il documento in word

 
 
 

Gruppi su Facebook contro l'eliminazione della geografia nelle scuole superiori


Il sostegno del Touring Club Italiano


Il sostegno della Royal Geographycal Society

 

LA RIVISTA

La nostra rivista é stata riconosciuta dal
Ministero per i Beni e le Attivitá Culturali:
"Pubblicazione periodica di elevato valore culturale
per il rigore scientifico con il quale viene svolta
la trattazione degli argomenti"


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Arrivederci per il Convegno Nazionale 2010 in ABRUZZO !

 
 
 

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