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Rivista - n.1 / 2009 - Aiig

Rivista – n.1 / 2009

2009 - n1
L’ EDITORIALE


Claudio Magris e il “viaggio incalzante e incalzato”.
La critica vale anche per i geografi ed è un’ottima chiave di lettura per tre ricerche sul turismo

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libro Claudio Magris, nella “Prefazione” del suo libro L’infinito viaggiare (Milano, Oscar contemporanea Mondadori,2008, p. IX), che raccoglie numerosi resoconti di viaggi, con destinazioni che vanno dalla Spagna alla Scandinavia alla Mitteleuropa, effettuati tra il 1981 ed il 2004 dal celebre docente di Letteratura tedesca all’Università di Trieste, afferma:
“Il viaggio incalzante e incalzato, imposto sempre più freneticamente dal lavoro e dalla sua necessaria spettacolarizzazione
– specialmente a quel manager di se stesso e

dello spirito che è l’intellettuale, enfasi e caricatura del manager industriale -, è la negazione della persuasione, della sosta, del vagabondare;
assomiglia piuttosto a quella eiaculazione precoce che Joseph Roth, riprendendo nel suo romanzo I cento giorni un pettegolezzo in materia riguardante
Napoleone, attribuisce all’Empereur, il quale non vuole tanto fare all’amore, quanto averlo già fatto, sbrigato, liquidato. Il viaggio del conferenziere,
tra un aeroporto o un albergo e l’altro, non è dissimile da questo orgasmo assillato”.
Questa frase mi ha fatto pensare anche ai molti, forse troppi, geografi che, a prescindere dalle pur valide giustificazioni, riescono sempre meno ad essere presenti, per tutta la loro durata, ai convegni ai quali partecipano, anche in qualità di relatori. Tale comportamento era impensabile solo alcuni decenni fa, forse perché glispostamenti erano più lenti e le manifestazioni molto meno numerose di oggi.
Viene così a mancare quel tempo necessario ad instaurare (non si dimentichi l’escursione) quel rapporto di “familiarità” e di scambio culturale con il territorio auspicato da Magris.

Come dimostra Claudio Ferrata, questa “familiarità” dei viaggiatori mitteleuropei ha avuto
il merito de La fabbricazione del paesaggio dei laghi
(Lugano, Casagrande, 2008): dalle ville ai giardini ecc.. Il geografo svizzero si riferisce al turista di un periodo compreso tra il diciottesimo e la
prima metà del ventesimo secolo.
libro
libro Armando Montanari e Marxiano Melotti, invece, ci parlano – in due agili testi del 2008,
ricchi di contenuti di estrema attualità – del turista della
società postmoderna, “che ha fatto della mobilità e del nomadismo la sua essenza la sua capacità di comunicare”.
A questo turista, scrive Montanari, purtroppo la città non sa offrire che “una serie di eventi omologati e incapaci di ricostruire
la coscienza, la consapevolezza e l’orgoglio del territorio urbano”. Anche il turismo archeologico – come buona parte del turismo
legato ai beni culturali – si sviluppa sempre più in luoghi singolari (megamostre, parchi tematici,hotel ecc.) perdendo ogni “autenticità”.
libro

Ma la “autenticità” non è l’esigenza principale di chi opta, forse inconsciamente, per un viaggio “incalzante e incalzato”.

indice

La nostra rivista è stata riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali:
“Pubblicazione periodica di elevato valore culturale per il rigore scientifico con il quale viene svolta la trattazione degli argomenti”

1. Indice

2. Editoriale: Claudio Magris e il “viaggio incalzante e incalzato”, di Carlo Brusa

CONTRIBUTI

3. Il 51° Convegno Nazionale, Trieste 17-18 ottobre 2008, di Davide Papotti

6. Relazione del Presidente all’Assemblea dei soci per l’anno sociale 2007-2008, di Gino De Vecchis

13. Elogio della geografia, di Giacomo Corna Pellegrini

15. Dalla memoria al patrimonio, di Claudio Ferrata

20. La Sicilia e il mare, di Alessandro Arangio

24. Il mare fonte di materie prime, in Il pianeta degli uomini, rubrica di Giorgio Nebbia

LABORATORIO DIDATTICO

26. La società americana tra melting pot e salad bowl. Riflessioni dopo l’elezione di Barack Obama presidente degli USA, di Sergio Moscone

31. Una precoce intuizione di un maestro della nostra disciplina: Ernesto Massi, di Mario Fumagalli

35. Il paesaggio come strumento di mediazione culturale: un’esperienza di ricerca nelle scuole secondarie di primo grado, di Alessia De Nardi

EVENTI E NOTE

40. GIS Day, di Antonella Desiati – Landscapes, Identities and Development, di Alessia De Nardi

41. Due importanti convegni sulla didattica della geografia a Firenze, di Davide Papotti

42. Recenti contributi in tema di geografia del turismo: III parte, di Carla Ferrario

44. Didattica della geografia alla Bicocca, di Ornella Albolino – Quarto corso sul Geoturismo, di Annalisa Parisi

45. Pasquale Coppola: un percorso tra geografia attiva e impegno civile, di Ornella Albolino – Ricordo di un ex-allieva, di Concita Cetta

46. Recensioni e segnalazioni

47. Vita dell’Associazione

Copertina

Inserto fronte e retro:

IL TELERILEVAMENTO PER L’OSSERVAZIONE DEL NOSTRO PIANETA DALLO SPAZIO

Maurizio FEA, European Space Agency (ESA) – ESRIN, Frascati

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