I profili dei
nuovi 4 Soci
proclamati dall’Assemblea di Potenza
"Socio d’onore dell’AIIG"
GIUSEPPE DEMATTEIS
Allievo di Dino Gribaudi, sotto la guida del quale nel 1968, dopo
aver completato la sua preparazione a Londra e a Parigi, conseguì la
libera docenza in Geografia. Lo stesso anno iniziò l’insegnamento
come professore incaricato di Geografia economica all’Università di
Torino, dove ottenne la cattedra dal 1976. Nel 1971, dopo la
prematura scomparsa di Gribaudi, gli successe come presidente della
Sezione Piemonte dell’AIIG. Nel 1985 passò a insegnare Geografia
urbana e regionale presso la Facoltà di Architettura del
Politecnico di Torino, dove fu per vari anni direttore del
Dipartimento Interateneo Territorio All’interno di esso dirige ora
il centro di ricerca Eu-polis - Sistemi Urbani Europei.
Ha ricevuto nel 2001 dall’Accademia dei Lincei il premio L.
Tartufari per la geografia ed è membro onorario della Società
Geografica Italiana. E’ presidente del Comitato scientifico
dell’Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione
del Politecnico di Torino e della Compagnia di S. Paolo. E’ membro
del comitato direttivo del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali
e fa parte del consiglio scientifico di una decina di riviste
italiane e straniere.
In circa 400 pubblicazioni ha trattato soprattutto temi relativi ai
metodi e alle teorie della geografia, alla geografia urbana e
regionale, ai rapporti tra geografia, pianificazione e politiche
territoriali in Italia e in Europa. E’ attualmente coordinatore
degli studi per il Piano Territoriale della Regione Piemonte.
LUCREZIA GUARINI
Maestra in pensione, è iscritta alla nostra associazione sin dal
1977 – 78. Prima socia della scuola elementare a livello nazionale è
stata vicepresidente della sezione provinciale di Bari dal 1978 al
1990.
Ha partecipato in modo attivo a ben 24 convegni nazionali a partire
da quello di Cagliari del 1980: ha presentato sempre efficaci e
concrete comunicazioni, in cui dimostrava, sulla base delle sue
esperienze didattiche, come ai piccoli allievi si possono far
comprendere e apprendere le strutture di base della nostra
disciplina; nelle assemblee è sempre intervenuta con proposte e
mozioni significative per la vita e la funzione dell'AIIG nella
scuola e per l’insegnamento della Geografia nella scuola.
Ha vinto nel 1990 il premio nazionale AIIG Aldo Sestini: “Migliore
ricerca inedita per la scuola elementare”. Le sue numerose
esperienze didattiche sono state pubblicate negli atti dei convegni
AIIG e nella nostra rivista.
Sebbene in pensione dal 1990 e ultra ottantenne, continua in modo
volontario a consigliare e a seguire le giovani colleghe della
scuola primaria nella loro attività didattica.
La maestra Lucrezia Guarini con entusiasmo, competenza e passione ha
contribuito alla conoscenza e alla diffusione della nostra
associazione fra i colleghi della scuola primaria e soprattutto
nella sua attività didattica ha saputo far emergere il ruolo
strategico che l’insegnamento della Geografia ha per la formazione
dei futuri cittadini del mondo.
HARTWIG HAUBRICH
Nato nel 1932 a Marienrachdorf, in Germania, ha da lungo tempo
contatti scientifici con i geografi italiani e in particolare con
l’AIIG conosciuta tramite il professor Giorgio Valussi,
indimenticato presidente del nostro sodalizio. E’ stato anche
apprezzato relatore al 37° Convegno nazionale dell’AIIG (Desenzano,
12-16 settebre 1994) dove ha tenuto la prolusione sul tema: “Diverse
percezioni e processi spaziali in Europa”. Oggi è professore
emerito dell’Università di Friburgo (Germania) dove ha insegnato
Geografia e Didattica della Geografia alla Pädagogischen Hochschule
dal 1969 al 1998. Ha dedicato la sua vita di studioso alla
promozione dell’educazione geografica, pubblicando numerosi lavori
scientifici in lingua tedesca e inglese. Notevole anche il suo
impegno nella produzione di materiali didattici. L’interesse alla
didattica della geografia lo ha portato ad assumere la carica di
Presidente della Commissione per l’Educazione Geografica dell’Unione
Geografica Internazionale, di cui oggi è membro onorario, dal 1988
al 1996. Il suo impegno diretto alla promozione dell’educazione
geografica, e alla preparazione dei docenti della nostra disciplina
ha dato importanti risultati che lo hanno reso una figura di
riferimento a livello mondiale.
GIUSEPPE A. STALUPPI
Docente di Geografia di ogni ordine e grado di scuola per molti
anni, è professore ordinario di Geografia economica all’Università
di Brescia, dove è stato Direttore del Dipartimento di Studi
Sociali. Ha insegnato Geografia anche all’Università Cattolica del
Sacro Cuore nella stessa città di Brescia e alla Libera Università
di Bolzano, sede di Bressanone.
Autore di numerosissimi manuali, memorie e articoli, soprattutto
nell’ambito della didattica della geografia, ha messo sempre a
disposizione la sua straordinaria esperienza, maturata nel campo
dell’insegnamento e della formazione dei docenti, a favore
dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, per la quale ha
operato come dirigente nazionale fin dal 1974, quando è entrato a
far parte del Consiglio Centrale nel cui ambito ha ricoperto vari
incarichi: Tesoriere dal 1976 al 1982; Segretario dal 1979 al 1985;
Vicepresidente dal 1991 al 1998.
Anche a livello locale il suo impegno è stato eccezionale,
sviluppandosi non soltanto in Lombardia, regione nella quale
risiede, ma anche nel Trentino-Alto Adige, della cui Sezione è stato
il fondatore e Presidente, dal 1976 al 1985.
Della Sezione Lombardia è stato Segretario dal 1972 al 1981 e
Presidente dal 1989 al 2006; per un triennio (1987-1989), inoltre, è
stato Presidente della Sezione provinciale di Brescia.
A
Lui si deve il volume “50 anni tra ricerca e didattica. Materiali
per una storia dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia
(1954-2004)”, pubblicato nel 2004, in occasione del Cinquantenario
dell’AIIG. Quest’opera, per la quale dobbiamo tutti essergli
sinceramente grati, è insieme un atto d’amore per l’AIIG e una
raccolta preziosissima di informazioni sulla storia della nostra
Associazione, che senza questa grande fatica sarebbe stato difficile
reperire.
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