La terra coltivabile

Il suolo costituisce una componente del sistema Terra dalle caratteristiche varie e complesse: la qualità dei suoli, infatti, varia a seconda delle componenti che, interagendo, sono alla base della sua formazione.
A quanto ammonta la quantità di terreno fertile nel mondo? Secondo alcune stime poco più del 12% può esser definito coltivabile. Le aree in possesso di questa inestimabile risorsa sono proprio quelle più adatte all'insediamento per condizioni climatiche, facilità di comunicazione e attrazione che esercitano sulla popolazione. Proprio in queste zone del pianeta il suolo fertile è coperto da uno strato di asfalto e cemento che lo rendono inutilizzabile per la produzione agricola. Ciò accade soprattutto in Europa e Nord-America, ma negli ultimi tempi la crescita abnorme delle città dei paesi in via di sviluppo fa diminuire progressivamente le aree coltivabili di stati che non posseggono né la ricchezza per importare dall'estero prodotti alimentari, né le tecniche adeguate per coltivare suoli troppo aridi o umidi. Il fenomeno è preoccupante dal momento che i piccoli contadini sono costretti o ad occupare terreni sottratti alla foresta pluviale o a sfruttare in modo eccessivo aree che vengono private completamente dei loro nutrienti: si crea così un circolo vizioso che porta alla desertificazione.

Campagna ungherese. Nell' Est europeo l'agricoltura costituisce ancora oggi l'attività prevalente: in molti centri rurali è ancora vivo il rapporto che lega comunità e territorio.


Come fare per aumentare sensibilmente la percentuale di Terra coltivabile, considerando che la crescita urbana è un fenomeno inevitabile e, secondo il parere di autorevoli studiosi, inutile da contrastare in base alle stime di inurbamento previste per i paesi emergenti?
Bisogna agire su due fronti: il miglioramento delle tecniche di coltivazione, dei sistemi di irrigazione e di bonifica e, contemporaneamente, la realizzazione di colture geneticamente modificate in grado di essere produttive anche in condizioni non ottimali.

 

torna a geosfera