Il suolo, risorsa primaria
E' molto difficile definire che cosa sia il suolo: l'UNEP (United Nation Environment Programme) ha messo in evidenza la multifunzionalità di questo strato sottilissimo del sistema Terra, considerato "mezzo di interazione tra biosfera, atmosfera, idrosfera. Il suolo non è altro che il prodotto di una incessante disgregazione delle rocce avvenuta per cause esogene o endogene (acque correnti, onde, ghiacciai, venti). A differenza degli strati geologici sottostanti è continuamente sottoposto all'azione di un'enorme quantità di microrganismi e riceve residui animali e vegetali: particelle minerali ed organiche si fondono per dar vita ad una componente tanto fragile quanto essenziale della biosfera.
![]() |
|
Mali. Nei Paesi in via di sviluppo la quasi totalità della popolazione attiva è dedita all'attività agricola. |
Da quanto detto finora risulta chiaro il lungo processo alla base della sua
formazione. Eppure, analogamente a quanto avviene in campo biologico, le
attività umane stanno progressivamente riducendo la sua quantità e la sua
complessità. Tale processo è tanto più grave considerando l'enorme sproporzione
tra i tempi di formazione e il tempo di erosione di pochi centimetri di suolo.
E' necessario quindi prendere coscienza di un problema a lungo trascurato perché
forse meno visibile rispetto a fenomeni quali lo scioglimento dei ghiacciai,
l'inquinamento dell'aria, l'innalzamento della temperatura, il degrado delle
acque interne e marine.
Il suolo è un "capitale naturale" da tutelare, una risorsa rinnovabile che,
perseverando negli attuali comportamenti produttivi ed insediativi, tende a
degradarsi profondamente e a scomparire.
Può essere giustamente definito il "supporto di tutte le attività umane".
Attraverso la costruzione di carte sul suo utilizzo è possibile comprendere
visibilmente le caratteristiche di una certa area, le attività su cui basa la
propria economia, la sua struttura insediativa: si può, insomma, capire
l'incidenza di
agricoltura,
industria,
infrastrutture ed
urbanizzazione su un
territorio. Dal confronto di carte appartenenti a periodi diversi si nota un
profondo cambiamento a livello sia locale che globale: si assiste ad una
progressiva riduzione delle aree destinate ad usi agricoli, mentre aumenta
sensibilmente il peso delle infrastrutture e dei sistemi insediativi. In
conclusione, a qualsiasi scala venga rilevato e studiato, si nota una
diminuzione nel rapporto SAU/ST (superficie agricola utilizzata/superficie
territoriale totale) soprattutto nelle aree di pianura, maggiormente adatte all'
agricoltura.