Energia idroelettrica: sfruttamento e modificazione delle acque interne
A differenza delle altre fonti alternative, l'energia idroelettrica è caratterizzata da una "tecnologia matura": costituisce, infatti, una componente rilevante nel bilancio di molti paesi poveri di materie prime e di combustibili fossili quale l'Italia e il Giappone. Nel nostro Paese l'energia idroelettrica si è rivelata essenziale per sostenere il cosiddetto "boom economico": negli anni Sessanta sono stati realizzati numerosi impianti volti ad utilizzare il potenziale di gravitazione dell'acqua soprattutto lungo l'arco alpino ed in alcuni punti del crinale appenninico.

| Colorado, diga del Glen Canyon Dam. |
Le aspettative concentratesi intorno a tale riserva energetica hanno condotto
persino allo sfruttamento di aree non idonee a realizzazioni di tale portata per
particolari condizioni morfologiche ed idrologiche. La maggiore concentrazione
di impianti idroelettrici si registra alle medie latitudini e negli stati
avanzati: costruire una centrale idroelettrica costituisce un forte impegno dal
punto di vista economico e tecnico-scientifico per la necessità di progetti atti
a valutare eventuali incompatibilità.
Se a
scala
globale non si determineranno forti alterazioni, non si può dire altrettanto a
scala locale, viste le profonde modifiche al paesaggio e alle culture
tradizionali (alterazione dell'idrografia superficiale, ripercussioni negative
nell'agricoltura, costruzione di nuove infrastrutture viarie).

| Le centrali idroelettriche realizzate lungo l'arco alpino sono essenziali per le aree fortemente urbanizzate dell'Italia settentrionale. |
In Brasile le
centrali idroelettriche costruite in alcuni punti del sistema idrografico
amazzonico hanno determinato la creazione di poderose infrastrutture con
conseguente parcellizzazione e disgregazione di un tessuto forestale fortemente
unitario.
Si determina, inoltre, un forte cambiamento dell'economia locale, dei modi di
vita, della struttura professionale di queste aree, spesso montane o lontane
dagli attuali ritmi di sviluppo urbano e industriale. Le conferenze svoltesi
nell'ultimo periodo hanno rimarcato la possibilità di un utilizzo integrato e di
una forte collaborazione a livello finanziario e tecnologico fra
aree afferenti
ad un unico bacino.