Desertificazione e perdita del suolo produttivo
La desertificazione è un processo provocato dall'intervento dell'uomo che porta alla perdita di fertilità e di produttività del suolo. Questo fenomeno determina una vera e propria "sterilizzazione" delle aree in cui si verifica: qui il manto vegetale non cresce più ed è impossibile impiantarvi qualsiasi attività agricola o zootecnica. Interessa soprattutto le terre aride, semi-aride e le foreste equatoriali, maggiormente soggette ai fenomeni alla base di tale processo (disboscamento, scarsa irrigazione, eccessivo pascolo e coltivazione). Attualmente il 25% circa della superficie terrestre è soggetta al rischio di desertificazione secondo differenti gradi (moderato, elevato, molto elevato).

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Il rischio della desertificazione interessa anche aree tradizionalmente fertili situate alle medie latitudini. |
In queste aree economicamente deboli e marginali la crescita demografica ha inevitabilmente comportato uno sfruttamento intensivo e incontrollato delle risorse naturali: la scarsa informazione, il disinteresse dei governi, l'estrema povertà delle popolazioni delle cosiddette "terre asciutte" si risolve in una richiesta rilevante di combustibili vegetali, di pascoli e di suolo. Quali sono i processi all'origine di tale fenomeno? Che cosa è stato fatto per arginarlo?