Associazione Italiana Insegnanti Geografia

Società di cultura del territorio

“Associazione di protezione ambientale riconosciuta ai sensi dell'art. 13 legge n. 349/86”

Membro European Standing Conference of Geography Teachers

Associazione accreditata alla formazione del personale docente dal Ministero dell'Istruzione

Presidente: Gino De Vecchis

 

 
 

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IL NUOVO NUMERO DELLA RIVISTA     N. 01 / 2009

 

[ L' EDITORIALE

Claudio Magris e il “viaggio incalzante e incalzato”.
La critica vale anche per i geografi ed è un’ottima chiave di lettura per tre ricerche sul turismo

 

 

 

Claudio Magris, nella “Prefazione” del suo libro L’infinito viaggiare (Milano,Oscar contemporanea Mondadori,2008, p. IX), che raccoglie numerosi resoconti di viaggi,con destinazioni che vanno dalla Spagna alla Scandinavia alla Mitteleuropa, effettuati tra il 1981 ed il 2004 dal celebre docente di Letteratura tedesca all’Università di Trieste, afferma: “Il viaggio incalzante e incalzato,
imposto sempre più freneticamente dal lavoro e dalla sua
necessaria spettacolarizzazione - specialmente a quel manager
di se stesso e dello spirito che è l’intellettuale, enfasi e caricatura
del manager industriale -, è la negazione della persuasione, della sosta, del vagabondare; assomiglia piuttosto a quella eiaculazione
precoce che Joseph Roth, riprendendo nel suo romanzo I cento giorni un pettegolezzo in materia riguardante Napoleone, attribuisce all’Empereur, il quale non vuole tanto fare all’amore, quanto averlo già fatto, sbrigato, liquidato. Il viaggio del conferenziere, tra un aeroporto o un albergo e l’altro, non è dissimile da questo orgasmo assillato”.
Questa frase mi ha fatto pensare anche ai molti, forse troppi, geografi che, a prescindere dalle pur valide giustificazioni,
riescono sempre meno ad essere presenti, per tutta la loro durata, ai convegni ai quali partecipano, anche in qualità di
relatori. Tale comportamento era impensabile solo alcuni decenni fa, forse perché glispostamenti erano più lenti e le manifestazioni
molto meno numerose di oggi.
Viene così a mancare quel tempo necessario ad instaurare
(non si dimentichi l’escursione) quel rapporto di “familiarità”
e di scambio culturale con il territorio auspicato da Magris.
 

Come dimostra Claudio Ferrata, questa “familiarità” dei viaggiatori mitteleuropei ha avuto il merito de La fabbricazione del paesaggio dei laghi (Lugano, Casagrande, 2008): dalle ville ai giardini ecc..
Il geografo svizzero si riferisce al turista di un periodo compreso tra il diciottesimo e la prima metà del ventesimo secolo.

 

 

Armando Montanari e Marxiano Melotti, invece, ci parlano - in due agili testi del 2008, ricchi di contenuti di estrema attualità - del turista della società postmoderna, “che ha fatto della mobilità e del nomadismo la sua essenza la sua capacità di comunicare”.        

 

 

A questo turista, scrive Montanari, purtroppo la città non sa offrire che “una serie di eventi omologati e incapaci di ricostruire la coscienza, la consapevolezza e l’orgoglio del territorio urbano”. Anche il turismo archeologico - come buona parte del turismo legato ai beni culturali - si sviluppa sempre più in luoghi
singolari (megamostre, parchi tematici,hotel ecc.) perdendo ogni “autenticità”.

 

Ma la “autenticità” non è l’esigenza principale di chi opta, forse inconsciamente, per un viaggio “incalzante e incalzato”.

Carlo Brusa

   

 

La nostra rivista è stata riconosciuta dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali:
“Pubblicazione periodica di elevato valore culturale per il rigore scientifico con il quale viene svolta la trattazione degli argomenti”

 

1 L'indice

2 Editoriale: Claudio Magris e il “viaggio incalzante e incalzato”, di Carlo Brusa


Contributi


3 Il 51° Convegno Nazionale, Trieste 17-18 ottobre 2008, di Davide Papotti


6 Relazione del Presidente all’Assemblea dei soci per l’anno sociale 2007-2008, di Gino De Vecchis


13 Elogio della geografia, di Giacomo Corna Pellegrini


15 Dalla memoria al patrimonio, di Claudio Ferrata


20 La Sicilia e il mare, di Alessandro Arangio


24 Il mare fonte di materie prime, in Il pianeta degli uomini, rubrica di Giorgio Nebbia


Laboratorio didattico


26 La società americana tra melting pot e salad bowl. Riflessioni dopo l’elezione di Barack Obama presidente degli USA, di Sergio Moscone


31 Una precoce intuizione di un maestro della nostra disciplina: Ernesto Massi, di Mario Fumagalli


35 Il paesaggio come strumento di mediazione culturale: un’esperienza di ricerca nelle scuole secondarie di primo grado, di Alessia De Nardi


Eventi e note


40 GIS Day, di Antonella Desiati - Landscapes, Identities and Development, di Alessia De Nardi


41 Due importanti convegni sulla didattica della geografia a Firenze, di Davide Papotti


42 Recenti contributi in tema di geografia del turismo: III parte, di Carla Ferrario


44 Didattica della geografia alla Bicocca, di Ornella Albolino - Quarto corso sul Geoturismo, di Annalisa Parisi


45 Pasquale Coppola: un percorso tra geografia attiva e impegno civile, di Ornella Albolino - Ricordo di un ex-allieva, di Concita Cetta


46 Recensioni e segnalazioni


47 Vita dell’Associazione

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    Copertina (520kb)

    Inserto fronte (286kb) e retro (446kb):


    IL TELERILEVAMENTO PER L’OSSERVAZIONE
    DEL NOSTRO PIANETA DALLO SPAZIO
    Maurizio FEA, European Space Agency (ESA) - ESRIN, Frascati

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