
[ L'
EDITORIALE
Claudio Magris e il “viaggio incalzante e
incalzato”.
La critica vale anche per i geografi ed è un’ottima chiave di lettura
per tre ricerche sul turismo
Claudio Magris, nella “Prefazione” del suo libro
L’infinito viaggiare (Milano,Oscar
contemporanea Mondadori,2008, p. IX), che raccoglie numerosi resoconti
di viaggi,con destinazioni che vanno dalla Spagna alla Scandinavia alla
Mitteleuropa, effettuati tra il 1981 ed il 2004 dal celebre docente di
Letteratura tedesca all’Università di Trieste, afferma: “Il viaggio
incalzante e incalzato,
imposto sempre più freneticamente dal lavoro e dalla sua
necessaria spettacolarizzazione - specialmente a quel manager
di se stesso e dello spirito che è l’intellettuale, enfasi e caricatura
del manager industriale -, è la negazione della persuasione, della
sosta, del vagabondare; assomiglia piuttosto a quella eiaculazione
precoce che Joseph Roth, riprendendo nel suo romanzo I cento giorni un
pettegolezzo in materia riguardante Napoleone, attribuisce all’Empereur,
il quale non vuole tanto fare all’amore, quanto averlo già fatto,
sbrigato, liquidato. Il viaggio del conferenziere, tra un aeroporto o un
albergo e l’altro, non è dissimile da questo orgasmo assillato”.
Questa frase mi ha fatto pensare anche ai molti, forse troppi, geografi
che, a prescindere dalle pur valide giustificazioni,
riescono sempre meno ad essere presenti, per tutta la loro durata, ai
convegni ai quali partecipano, anche in qualità di
relatori. Tale comportamento era impensabile solo alcuni decenni fa,
forse perché glispostamenti erano più lenti e le manifestazioni
molto meno numerose di oggi.
Viene così a mancare quel tempo necessario ad instaurare
(non si dimentichi l’escursione) quel rapporto di “familiarità”
e di scambio culturale con il territorio auspicato da Magris.

Come dimostra
Claudio Ferrata, questa
“familiarità” dei viaggiatori mitteleuropei ha avuto il merito de La
fabbricazione del paesaggio dei laghi (Lugano, Casagrande, 2008): dalle
ville ai giardini ecc..
Il geografo svizzero si riferisce al turista di un periodo compreso tra
il diciottesimo e la prima metà del ventesimo secolo.

Armando Montanari e
Marxiano Melotti, invece, ci parlano -
in due agili testi del 2008, ricchi di contenuti di estrema attualità -
del turista della società postmoderna, “che ha fatto della mobilità e
del nomadismo la sua essenza la sua capacità di comunicare”.

A questo turista,
scrive Montanari, purtroppo la città non sa offrire che “una serie di
eventi omologati e incapaci di ricostruire la coscienza, la
consapevolezza e l’orgoglio del territorio urbano”. Anche il turismo
archeologico - come buona parte del turismo legato ai beni culturali -
si sviluppa sempre più in luoghi
singolari (megamostre, parchi tematici,hotel ecc.) perdendo ogni
“autenticità”.
Ma la
“autenticità” non è l’esigenza principale di chi opta, forse
inconsciamente, per un viaggio “incalzante e incalzato”.
Carlo Brusa
|
La nostra rivista è stata riconosciuta dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali:
“Pubblicazione periodica di elevato valore culturale
per il rigore scientifico con il quale viene svolta
la trattazione degli argomenti”
1
L'indice
2
Editoriale: Claudio Magris e il “viaggio
incalzante e incalzato”, di Carlo Brusa
Contributi
3
Il 51° Convegno Nazionale, Trieste 17-18
ottobre 2008, di Davide Papotti
6 Relazione del Presidente all’Assemblea dei soci per l’anno sociale
2007-2008, di Gino De Vecchis
13 Elogio della geografia, di Giacomo Corna Pellegrini
15
Dalla memoria al patrimonio, di Claudio
Ferrata
20 La Sicilia e il mare, di Alessandro Arangio
24 Il mare fonte di materie prime, in Il pianeta degli uomini, rubrica
di Giorgio Nebbia
Laboratorio didattico
26 La società americana tra melting pot e salad bowl. Riflessioni dopo
l’elezione di Barack Obama presidente degli USA, di Sergio Moscone
31 Una precoce intuizione di un maestro della nostra disciplina: Ernesto
Massi, di Mario Fumagalli
35 Il paesaggio come strumento di mediazione culturale: un’esperienza di
ricerca nelle scuole secondarie di primo grado, di Alessia De Nardi
Eventi e note
40 GIS Day, di Antonella Desiati - Landscapes, Identities and
Development, di Alessia De Nardi
41 Due importanti convegni sulla didattica della geografia a Firenze, di
Davide Papotti
42 Recenti contributi in tema di geografia del turismo: III parte, di
Carla Ferrario
44 Didattica della geografia alla Bicocca, di Ornella Albolino - Quarto
corso sul Geoturismo, di Annalisa Parisi
45 Pasquale Coppola: un percorso tra geografia attiva e impegno civile,
di Ornella Albolino - Ricordo di un ex-allieva, di Concita Cetta
46 Recensioni e segnalazioni
47 Vita dell’Associazione
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Copertina (520kb)
Inserto
fronte (286kb) e retro (446kb):
IL TELERILEVAMENTO PER L’OSSERVAZIONE
DEL NOSTRO PIANETA DALLO SPAZIO
Maurizio FEA, European Space Agency (ESA) - ESRIN, Frascati
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