MOZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITA'   DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI

 

La 46ª Assise Nazionale dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, riunita a Lecce dal 18 al 21 ottobre 2003, esprime netta contrarietà ad ogni ipotesi di un ulteriore condono edilizio. Esso rappresenterebbe:

  1. Un costo insostenibile in termini ambientali, perché legalizzerebbe guasti aggiuntivi in territori già provati da scempi e speculazioni del passato, senza possibilità di porvi alcun rimedio;
  2. Un costo economico insostenibile per gli Enti Locali, sui quali ricadrebbero gli oneri di urbanizzazione (infrastrutture viarie, idriche, fognarie, etc.) a fronte di entrate limitate ed "una tantum";
  3. Un costo ancora più intollerabile in termini morali e sociali poiché premierebbe chi ha violato la legge a danno di chi la rispetta. Come hanno dimostrato i condoni del passato, il cattivo esempio spinge a violare la legge poiché crea l’attesa nei cittadini che tanto prima o poi lo Stato chiuderà un occhio e "legalizzerà" il reato.

Come diffusori di una cultura rispettosa del territorio non possiamo tacere.


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