Associazione Italiana Insegnanti Geografia

Società di cultura del territorio

“Associazione di protezione ambientale riconosciuta ai sensi dell'art. 13 legge n. 349/86”

Membro European Standing Conference of Geography Teachers

Associazione accreditata alla formazione del personale docente dal Ministero dell'Istruzione

Presidente: Gino De Vecchis

 

 
 

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                     Scienze Sociali Geografia e Storia nella didattica di un mondo interculturale   
 

 

Convegno “Scienze Sociali Geografia e Storia nella didattica di un mondo interculturale”, Milano, Università degli Studi, 19 novembre 2007

(Notizia di Davide Papotti)

Le immagini del Convegno: .pps

L’annuale convegno rivolto agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie ed organizzato congiuntamente dal Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Milano, dalla sezione lombarda dell’AIIG e da CLIO - Associazione Laureati in Discipline Storiche è stato dedicato al tema “Scienze Sociali, Geografia e Storia nella didattica di un mondo interculturale”. La sfida dell’interculturalità appare infatti come una delle frontiere più impegnative, ed al tempo stesso più promettenti, per le istituzioni scolastiche, chiamate a fronteggiare una complessa serie di problematiche didattiche ed educative legate all’integrazione degli studenti di origine straniera. Il convegno, ospitato presso la Sala di Rappresentanza del Rettorato dell’Università Statale, è iniziato con i saluti di due dei membri del comitato ordinatore, Giacomo Corna Pellegrini e Dino Gavinelli (il comitato era composto inoltre da Mario Casari e da Beatrice Rossi), che hanno passato la parola, per la prolusione introduttiva, a Paolo Inghilleri. Il direttore del Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell’Ambiente ha presentato una relazione intitolata “Le Scienze Sociali di fronte ai temi di un mondo interculturale”. L’incontro è proseguito con alcune testimonianze di insegnanti di vario ordine e grado sul tema “La realtà interculturale vissuta nelle aule scolastiche lombarde”. Hanno preso la parola un’insegnante di scuola primaria (Patrizia De Ponti), due insegnanti di scuola secondaria di I grado (Marco Marro e Carla Cencini), ed un insegnante di scuola secondaria di secondo grado (Matteo di Napoli). Le testimonianze dei docenti hanno fornito interessanti spunti di riflessione, che sono stati ripresi da Elio Franzini, preside della Facoltà di Lettere dell’ateneo milanese, in un intervento intitolato “Formazione universitaria degli insegnanti di fronte alla realtà interculturale”. Hanno successivamente preso la parola Guglielmo Scaramellini, presidente del corso di laurea in Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio (“La geografia nella didattica interculturale”) e Marco Bologna, presidente del corso di laurea in Storia e documentazione storica (“La storia nella didattica interculturale”). Ha chiuso l’intensa mattinata un dibattito, moderato da Giacomo Corna Pellegrini, che ha visto fra gli altri gli interventi di Iole Marcatili e di Giuseppe Naglieri, vicepresidente nazionale dell’AIIG. Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con la presentazione, da parte di Gino De Vecchis, della collana interdisciplinare promossa dall’AIIG “Ambiente Società Territorio”, pubblicata dall’editore Carocci di Roma. Il Presidente nazionale dell’associazione ha illustrato ai presenti anche l’ultimo volume della collana, Vi piace la geografia?, del geografo francese Armand Frémont, tradotto e curato per l’edizione italiana da Dino Gavinelli. Un altro volume della collana, Geografia diversa e preziosa. Il pensiero geografico in altri saperi umani, opera di Giacomo Corna Pellegrini, è stato invece presentato, alla presenza dell’autore, da Adriano Agnati, già direttore editoriale del Touring Club Italiano. Lo stesso Agnati ha ricevuto successivamente dalle mani della signora Marisa Valussi il premio annuale AIIG intitolato al compianto geografo triestino Giorgio Valussi. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno ad una persona o ad un’istituzione che si sono distinti nel campo della ricerca e della divulgazione geografica.

Premio Giorgio Valussi 2007

Il Premio Giorgio Valussi 2007, consegnato durante il Convegno di Milano, vuole riconoscere i grandi meriti di Adriano Agnati e testimoniargli la stima e la riconoscenza della Geografia italiana, in particolare di quella Associazione Italiana Insegnanti di Geografia che ha sempre avuto da Lui appoggio e stima contraccambiata.

Adriano Agnati ha dato alla cultura italiana del turismo contributi forse maggiori di ogni altro personaggio italiano della nostra epoca. Per decenni ha lavorato come responsabile editoria del Touring Club Italiano. Del sodalizio è stato anche vicedirettore ed è tuttora (unico degli ex dirigenti) membro del Comitato dei Garanti. Attualmente è Segretario generale della Associazione Ristoranti del Buon Ricordo.

Adriano Agnati ha animato, in queste vesti, tutte le vicende del turismo italiano, quasi  dal dopoguerra ad oggi; ha rappresentato con grande competenza l’Italia in sedi internazionali; inoltre è stato ed è compagno affidabile e simpatico di tutti coloro che, interessati o no al turismo, hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Tra questi sono la maggior parte dei geografi italiani, cui Egli ha spesso affidato la realizzazioni di importanti pubblicazioni sui paesaggi italiani e di tutto il mondo.

La Geografia italiana ha avuto da Adriano Agnati fiducia, incoraggiamento, giusto spazio all’interno di tutte le componenti delle realtà turistiche alle quali egli si è principalmente dedicato. Anche ora, che soprattutto si dedica alla cultura dell’ alimentazione, Egli mostra sempre una esemplare attenzione ai contesti geografici in cui ogni problema gastronomico si pone, in Italia e altrove.

Ma non è tutto. Chi cerchi su Google informazioni su “Adriano Agnati” trova 342 pagine in cui compare il suo nome, vuoi come responsabile di prestigiosi posti di lavoro, vuoi come membro di una grande varietà di Commissioni di studio sul turismo, sulla cultura alimentare e su altro ancora; vuoi infine come autore di innumerevoli saggi, dedicati a paesaggi o realtà geografiche italiane e delle più diverse parti del mondo.

 
 
 

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